Asus Eeepc 1000H e rimborso licenza [3]

Dopo un breve periodo di riflessione in cui sono andata “a caccia” di altri casi di richiesta rimborso, questa mattina ho nuovamente contattato la Asus con questa mail:

A questo proposito credo ci siano delle discrepanze tra quanto
scrittomi in questa mail e quanto indicato nel vostro sito internet.
Dal sito risulta infatti che per problemi di assistenza occorre
contattare il centro italiano e non la sede centrale. (mi riferisco ai
passi 1 e 2 della procedura indicata e reperibile alla pagina
http://support.asus.com/service/service.aspx?no=407&SLanguage=en-us )

Inoltre, consultandomi con l’associazione per i diritti degli utenti e
consumatori (ADUC), ho scoperto che in quanto voi distributori
commerciali in Italia per ASUS Technology Incorporation siete
responsabili delle licenze presenti nei prodotti da voi commercializzati.

Il loro consiglio (ADUC) e’ quello di portare la questione davanti ad
un Giudice di Pace poiche’ esiste gia’ in Italia una sentenza in
favore dei consumatori (http://www.aduc.it/dyn/documenti/allegati/sentenza_hp.pdf) che risulta essere un precedente legalmente valido.

Conosco inoltre il precedente caso del signor VINCENZO AMPOLO, vostro acquirente di CALTAGIRONE; vorrei essere messa al corrente delle procedure necessarie per avere il rimborso che mi spetta per la licenza WINDOWS di cui non usufruirò.
Sono inoltre al corrente del fatto che è nella politica della vostra
azienda non restituire alcuna somma di denaro, per tal motivo mi rendo sin da ora a vostra disposizione per un eventuale rimborso sotto forma di un componente hardware di pari valore (come nel caso citato precedentemente, che è stato liquidato con un banco di RAM).

Conosco a fondo tutta la vicenda citata e vi sarei grata se rispondeste personalmente a questa mail invece di rispondermi con qualche modello prestampato.

Ovviamente preferirei non dover ricorrere al Giudice di Pace qualora
riscontrassi in voi la disponibilita’ ad accordarci sulle forme del
rimborso del costo della licenza.

Restiamo in attesa…

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25 pensieri su “Asus Eeepc 1000H e rimborso licenza [3]

    • Ci mancherebbe, fai pure!
      il problema e’ che ad oggi non ho ancora ricevuto un’altra risposta…temo che ormai l’unica mossa possibile sia il giudice di pace

  1. Ragazzi, mi trovo nella stessa vostra situazione…
    Le email vengono ignorate sistematicamente dalla aziende, l’unica cosa da farsi è mandare una raccomandata A/R mettendo in c/c anche l’ADUC e un paio di altre associaizoni dei consumatori (anche se poi non la mandate veramente a tutti). Se per favore mi mandate privatamente una mail con i vostri dati e quando avete mandato la segnalazione, cito anche i vostri casi nella mia lettera, dicendo che siamo tutti iscritti ad ADUC e stiamo preparando un’azione legale… la mia mail è daniele.pozzi (at) alice.it. Grazie, ciao

    Daniele

  2. Ancora nessuna risposta da Vincenzo… Per favore, chi ha ricevuto la risposta standard da Asus potrebbe contattarmi che sto raccogliendo materiale da allegare alla lettera? grazie, ciao

  3. Daniele, scusami, ero convinta di averti mandato una mail… ho contattato vincenzo e mi ha detto che tutto quello che ha e’ su punto informatico

  4. Ma dove vivete sulla luna?
    Dovete telefonargli. Vi diranno tutto su come fare per ottenere il rimborso. Solo che non conviene, inquanto dovete spedirgli il computer a vostre spese e vostro rischio e pericolo.
    Se volete veramente avere il rimborso, c’e’ solo una soluzione, ADIRE LE VIE LEGALI. Lunedì, passo la pratica all’avvocato e poi vi aggiorno. Con il notebook, ho soprasseduto, ma con questo NO.

  5. Salve
    ASUS mi ha risposto nei termini dei 15gg mi dicino che loro sono solo Help Desk !!!
    Mi hanno detto che il rimborso lo devo chiedere alla casa produttrice ora scabberizzo e mando ad ADUC la loro risposta e vedimao !
    L?indirizzo che mi hanno fornito è:
    ASUS TECHNOLOGY PTE LTD
    15° CHANGI BUSINESS PARK CENTRAL 1
    #5-01 EIGHTRIUM, SINGAPORE 486035

    La cosa che mi preoccupa è che così mi sà che scavalcano la legge Italiana che a Singapore non avrà sicuramente valore !!
    Come si dice in ITALIA
    FATTA LA LEGGE
    TROVATO L’INGANNO di certo è che NON COPRERO’ + ASUS visto il loro comportamento !!!!

  6. Salve
    ASUS mi ha risposto nei termini dei 15gg mi dicino che loro sono solo Help Desk !!!
    Mi hanno detto che il rimborso lo devo chiedere alla casa produttrice ora scannerizzo e mando ad ADUC la loro risposta e vedimao !
    L?indirizzo che mi hanno fornito è:
    ASUS TECHNOLOGY PTE LTD
    15° CHANGI BUSINESS PARK CENTRAL 1
    #5-01 EIGHTRIUM, SINGAPORE 486035

    La cosa che mi preoccupa è che così mi sà che scavalcano la legge Italiana che a Singapore non avrà sicuramente valore !!
    Come si dice in ITALIA
    FATTA LA LEGGE
    TROVATO L’INGANNO di certo è che NON COMPRERO’ + ASUS visto il loro comportamento !!!!

  7. Avete ragione.
    Purtroppo la procedura e’ cambiata rispetto a due anni fa.
    Ora comunque sto facendomi dire da un loro distributore o rivenditore autorizzato, da dove comperano i notebook (chi glieli fattura) e poi vediamo un po’ se bisogna scrivere a singapore.
    Comunque sul sito di aduc, basta cercare il termine class action ed aderire alla class action proprio per il rimborso di sf precaricato sui pc. Dal primo luglio dovrebbe essere possibile fare la class action

  8. uhmm
    ehh si si dovrebbe capire chi è l’importatore ufficiale che quindi ha messo in libera circolazione detti prodotti 😉
    Se non sbaglio si potrebbero interpellare le Dogane !
    Ho i miei dubbi sulla Class Action visto che la vogliono abolire !!
    Sperimao
    teniamoci aggiornati 🙂

  9. Ciao, ho pochissimo tempo e cerco di fare rapidamente il quadro dal mio punto di vista:
    – l’ADUC consiglia immediatamente di fare causa a tutto e a tutti (è stata questa la loro risposta). Non so se avete presente come funziona un processo in questo paese ma questa è davvero l’ultima ratio…
    – i “precedenti” sono difficilmente qualcosa a cui ci possiamo appellare: l’unico caso di rimborso noto, quello di Vincenzo Ampolo non è documentato se non da un articolo su Punto Informatico e la Asus può benissimo negare tutto (ovvio che Vincenzo non si sia tenuto per 4 anni le mail originali!)
    – Asus Italia è l’importatore e rivenditore, la loro tesi è quella che la responsabilità è del produttore (cinese) e non del venditore (italiano). Inutile interpellare rivenditori e dogane: Asus International (Cina) produce, Asus Italia vende; la cosa da chiarire è di chi sia la responsabilità di gestione delle licenze.
    – La class action, da quello che ne so io (cioè molto poco) non è ancora stata attivata nell’ordinamento giuridico italiano. Sarei felicissimo che qualcuno mi smentisse e mi fornisse i riferimenti alla gazzetta ufficiale, perché sarebbe davvero uno strumento di civiltà…

    La cosa da fare, secondo me è:
    1) scrivere all’Autorità Garante della Concorrenza e al mercato riferendo le risposte ricevute e chiedendo di verificare se la relazione tra Asus Italia e Asus International sancisce realmente che il soggetto italiano non abbia nessuna responsabilità sulle licenze
    2) Scrive all’indirizzo fornito da Asus e all’indirizzo del reale HQ Asus a Taiwan (ufficio Customer Care), ponendo la stessa domanda.
    Il tutto rigorosamente per raccomandata cartacea con A/R e non per mail, fax, telefono o altro.

    Io avevo iniziato a buttar giù la lettera in inglese, ma sono molto lento a scrivere e in questo periodo ho pochissimo tempo. Se qualche anima pia si vuol far carico dell’incombenza mi fa un favore, se no pazientate e vi farò sapere quando riesco a mandare e quali sono le risposte.
    ciao a tutti

    daniele

  10. Daniele,
    xchè non ci incolli appena hai tempo la lettera così la mandiamo tutti !?
    Così vedono che si muove qualcosa !
    Per la Raccomandata all’Autorità Garante della Concorrenza e al mercato mi potresti confermare l’indirizzo così anche qui le mandiamo tutti magari scriviamo un fac simile.
    Grazie

  11. PS Dimanticavo io Importo e ti posso garantire che sono Totalmente responsabile per i prodotti importati come se fossi il produttore.
    C’è da capire se è realmente ASUSTek Itlaia che importa o altro soggetto.

  12. HO RISOLTO !
    Mi sono venduto il PC !
    Mi ricompro uno ocn LINUX di default !! 🙂
    UN bel HP-SAMSUNG bohh
    cosa mi consigliate ?
    🙂

    • Accidenti… una soluzione drastica insomma!
      dal canto mio non ho ancora gettato la spugna. voglio provare a vedere se realmente il discorso “vendo ma non vendo realmente” fatto da Asus Italy sia legale.

  13. Io sono presissimo per il lavoro e non sono ancora riuscito a fare niente (ed è proprio su questo che Microsoft e Asus contano). Vi segnalo solo una cosa, il testo della licenza EULA riportato nel sito della Microsoft è completamente diverso da quello citato dall’ADUC (e questo non depone bene sulla serietà dell’associazione).
    Nel testo riportato da Microsoft (ho guardato quello per Windows XP Home) sembrerebbe che addirittura si profili una responsabilità del rivenditore finale (cosa che mi pare francamente assurda). L’inghippo più probabile che può essere tirato fuori qui è la questione del “valore” di Windows preinstallato: Asus o chi altro può sempre sostenere che il valore è nullo perché viene “regalato” insieme alla macchina.
    Però se la licenza è veramente fatta così (non ho modo di verificare cosa dice quella sul S.O. preinstallato nell’eeePC) non capisco la strategia difensiva di Asus, che avrebbe dovuto se mai scaricare la responsabilità verso il basso, sul negoziante…
    Vedete un po’, l’EULA è a questo indirizzo (ovviamente quasi impossibile da raggiungere navigando nel sito Microsoft):

    http://www.microsoft.com/italy/windows/products/windowsxp/winxp/home/eula.mspx

    ciao

  14. Io sono presissimo per il lavoro e non sono ancora riuscito a fare niente (ed è proprio su questo che Microsoft e Asus contano). Vi segnalo solo una cosa, il testo della licenza EULA riportato nel sito della Microsoft è completamente diverso da quello citato dall’ADUC (e questo non depone bene sulla serietà dell’associazione).
    Nel testo riportato da Microsoft (ho guardato quello per Windows XP Home) sembrerebbe che addirittura si profili una responsabilità del rivenditore finale (cosa che mi pare francamente assurda). L’inghippo più probabile che può essere tirato fuori qui è la questione del “valore” di Windows preinstallato: Asus o chi altro può sempre sostenere che il valore è nullo perché viene “regalato” insieme alla macchina.
    Però se la licenza è veramente fatta così (non ho modo di verificare cosa dice quella sul S.O. preinstallato nell’eeePC) non capisco la strategia difensiva di Asus, che avrebbe dovuto se mai scaricare la responsabilità verso il basso, sul negoziante…
    Vedete un po’, l’EULA è a questo indirizzo (ovviamente quasi impossibile da raggiungere navigando nel sito Microsoft):

    http://www.microsoft.com/italy/windows/products/windowsxp/winxp/home/eula.mspx

    ciao

    PS: altra proposta di soluzione drastica, emigrare in un paese civile (UK? USA? Germania?)

  15. Bpè in effetti penso basti fare solo un pò di attenzione nell’aquisto
    pretendere dal rivenditore un PC senza Win o con Linux preistallato !
    O comprare magari in questi paesi sicuramente + civili !! 🙂
    D’altronde rendiamoci conto in che paese viviamo ci si lamenta della disoccupazione e negli uffici pubblici buttano miliardi di euro per licenze , pacchetti office, antivirus, ecc….
    quando si potrebbero pagare dei docenti che a gruppi formerebbero i dipendenti ad usare un Linux che ha tutto GRATIS !!
    Si risparmierebbero miliardi di euro che ci vengono ESTORTI dalle nostre tasche !!!
    CHiudo :-X

  16. @Angelo
    Ehm, non so da dove scrivi tu, ma qui dalle mie parti, ti assicuro che non buttano nemmeno un centesino in licenzo: NON LE ACQUISTANO PROPRIO e vanno avanti con software pirata.
    Poi per il 1000H, con linux non lo vendono e prendere i modelli con linux, hanno caratteristiche tecniche inferiori.

  17. Hai ragione , anche questa è stata la fortuna di WIN dal 95-98 in poi !
    cmq per questi dicevo che bisogna ponderare gli acquisti.
    ASUS si è fatta un nome con Linux e un OC a bassisssimo costo.
    Ora essendoci alternative basta cercare penso.
    Io voglio optare per HP, Samsung, ……
    cosa ne pensate o mi suggerite ?

  18. x daniele
    facci cmq sapere come finisce
    Io sono sicuro del fatto che chi Importa è responsabile in tutto e per tutto !!
    Ciao

  19. @Angelo
    Senz’altreo HP, non fosse altro perche’ ci ha gia’ lasciato le penne una volta, quindi e’ possibile portare le conclusioni del Giudice di pace di Firenze davanti al proprio.
    Per quanto riguarda la responsabilita’ di chi importa, e’ garantita al 100%, tutto sta a vedere come fare per sapere chi importa…

  20. Pingback: Anonimo

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